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Proposte per la formazione

05 luglio 2022

A Capua il Primo Forum della Scuola del Popolo

A Capua, nel museo Campano il prossimo 7 luglio con inizio alle ore 10.00, si incontreranno tutte le varie anime che hanno fatto crescere questo progetto in svariate Camere del Lavoro che si sono trasformate in luoghi di animazione culturale, in cui centinaia di collaboratori si sono messi a disposizione volontariamente e gratuitamente offrendo il loro bagaglio di esperienza e cultura a chi avesse bisogno di socializzare e crescere. Una valorizzazione dei tanti docenti ora in pensione, per lo più della Flc, ma anche l’opportunità per la Cgil di agire sul territorio rispondendo a bisogni spesso inascoltati o inespressi. Si tratta di un progetto contagiosissimo con decine di Camere del Lavoro coinvolte, col solo semplice passa parola. Un contagio che non è riuscito a fermare neanche la pandemia. Anzi, la pandemia ha rafforzato questo progetto portandolo a fare nascere una seconda modalità organizzativa che ormai vive di vita propria col nome di “Non è mai troppo tardi”. Infatti, preso atto che i corsisti non potessero frequentare i corsi in presenza, è stata la “Scuola del Popolo” ad andare a casa dei corsisti attraverso delle iniziative on line. Tutto bene? Ma manco per niente: dopo poco tempo ci si è resi conto di aver creato un gigante dai piedi di argilla. Venivano esclusi, infatti, coloro che non avevano dimestichezza con gli strumenti informatici che, paradossalmente, erano, e sono, i più bisognosi di aiuto. Da qui l’intuizione: “le pillole”, cioè brevissime lezioni che vengono pubblicate sui social e successivamente inviate direttamente sui cellulari dei corsisti, oggi circa 1.500 sparsi in tutta Italia.

Ma, come ogni progetto che si rispetti, esso oggi affronta il suo primo esame. Nessuna sperimentazione può evitare una verifica dei risultati e, dopo tre anni, la Camera del Lavoro di Caserta ospiterà i lavori del primo “Forum della Scuola del Popolo”. Ci si chiederà se questo progetto abbia dato dei frutti e se questi abbiano ripagato l’impegno e la passione dei suoi splendidi, incredibili collaboratori. Ma soprattutto sarà importante verificare come la sua azione abbia inciso sul territorio, abbia favorito una nuova immagine della Cgil capace di rispondere a bisogni che la nostra società sembra ignorare completamente. Il bisogno di socializzare, di discutere, di crescere culturalmente diventa così un bisogno la cui soddisfazione diventa  proposta del suo agire politico.

Questi i dati oggettivi risultanti da questa sperimentazione:

-La Scuola del Popolo ha dimostrato di esplicare la sua azione di animazione culturale con maggiore efficacia soprattutto nei piccoli centri al meridione più che al Nord, nelle zone interne e nelle periferie delle grandi città;

-I corsi effettuati sono solo uno strumento per l’attività politica, non l'obiettivo.

-Prevale più un interesse confederale che di categoria;

-L’attività della scuola del Popolo ha permesso il riavvicinamento di decine e decine di compagne e compagni allontanatisi dall’organizzazione;

-La collaborazione con le associazioni Auser ha fatto aumentare le iscrizioni alle Auser coinvolte e allo SPI

-Attraverso la Scuola del Popolo si sono attivate nuove iscrizioni al CPIA. 23 iscritti nel 2020/21, 46 nel 2021/22; con richieste sufficienti ad aprire tre nuovi corsi, già ricevute per il 2022/23

-La Scuola del Popolo ha sempre agito in assenza di altre iniziative, mai in alternativa o in contrapposizione alle attività in essere, arricchendo così l’offerta politica della Cgil.

Si esamineranno i numeri, certo. Ma al di là dei numeri e dei dati oggettivi, pensiamo che l’esperienza della Scuola del Popolo possa essere descritta solo dallo sguardo dei corsisti che, incontro dopo incontro, si sono trasformati nel tempo riempiendosi di curiosità, di voglia di partecipare, di agire e di fare politica. Ma come valorizzare l’enorme patrimonio di esperienza acquisito in questi tre anni? Come restituire alla Cgil il risultato di questo sforzo i cui numeri non possono dire tutto? Queste saranno le domande cui dovrà rispondere il Forum a cui parteciperanno le Camere del Lavoro interessate, i Dirigenti della Cgil e della Flc, corsisti e collaboratori delle Scuole del Popolo sparse per l’Italia.

Allegati

Forum Capua volantino (.png, 565.7 KB)