Dall’inizio del 2022 all’interno di Proteo Fare Sapere sono stati costituiti alcuni gruppi di lavoro con l’obiettivo di continuare l’impegno di ricerca ed elaborazione avviato con la Conferenza nazionale di programma di Ravenna del 2021. Ciascun gruppo ha elaborato e realizzato un programma di lavoro con l’obiettivo di programmare e organizzare incontri, seminari, convegni e iniziative pubbliche.
In questo monografico abbiamo scelto di raccogliere il lavoro del gruppo creato per la “Formazione all’ecologia integrale”, un tema di pesante attualità che sta molto a cuore alla rivista. La pubblicazione, che si concentra maggiormente sui materiali presentati e prodotti durante il seminario Emergenza ecologia e professionalità docente che si è svolto a Montecatini il 21 e 22 novembre 2025, vuole tuttavia provare a restituire il senso del percorso che il gruppo ha avviato già dal 2022 con il Manifesto Scuole e talenti ecologici e le successive tappe di riflessione, svolte a Fonte Avellana[1], Bologna[2] e Pietraporciana[3]. Montecatini[4] ha voluto essere una prima verifica del lavoro che si è svolto fino a quel momento e un trampolino per i progetti che verranno.
Occuparsi di ecologia integrale oggi significa assumere uno sguardo capace di leggere come un’unica crisi ciò che spesso viene separato in ambiti distinti: ambiente, economia, disuguaglianze sociali, democrazia, educazione. A partire dall’intuizione proposta nella Laudato si' di Papa Francesco, l’ecologia integrale invita a superare ogni riduzionismo ambientalista e ogni approccio settoriale, per riconoscere che il degrado degli ecosistemi e l’ingiustizia sociale nascono dallo stesso modello di sviluppo e dallo stesso immaginario culturale. Oggi questo significa interrogare i meccanismi economici fondati sull’estrazione e sulla crescita illimitata, ma anche lavorare sui desideri, sugli stili di vita e sulle forme della convivenza, rendendo desiderabile una civiltà più sobria e cooperativa. Significa inoltre “atterrare” nei territori, trasformando scuole, istituzioni e comunità in laboratori di pratiche concrete di cura dei beni comuni. In questo senso, l’ecologia integrale non è un tema aggiuntivo, ma un criterio di riorganizzazione del pensiero e dell’azione: un invito a ricomporre ciò che è stato separato e a costruire relazioni più giuste tra esseri umani, istituzioni e mondo vivente, dentro una fase storica segnata da trasformazioni profonde e non più rinviabili.
Ulteriori approfondimenti sono disponibili sul sito di Proteo Fare Sapere.
Come sempre, noi speriamo di essere di ispirazione per tutti voi. E vi auguriamo buona lettura.
La foto in copertina è di Giovanni Carbone.
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[1]Locandina https://www.proteofaresapere.it/cms/resource/open/7711/summer-camp-19-21-luglio-2024-proteo-info-logistiche-1.pdf Report https://www.proteofaresapere.it/cms/resource/open/7953/impag-final-report-fonte-avellana-24-2-1(1).pdf
[2] Locandina https://www.proteofaresapere.it/cms/resource/open/8464/locandina-proteo-ei-sum-camp-18-19-e-20-luglio-2025(1).pdf Report https://www.proteofaresapere.it/cms/resource/open/8568/def-report-summer-camp-bologna-2025-proteo-formazione-ecologia-integrale.pdf
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