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Attualità

26 marzo 2021

Ruoli e (ir)responsabilità della comunicazione in situazioni di emergenza

“Nella nostra era di fake news e disinformazione, è più che mai necessario che l’OMS offra scienza ed evidenza per supportare le decisioni che prendiamo sulla salute”.

Questa affermazione, del Direttore dell’Organizzazione mondiale della sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus, appare su tweet durante lo svolgimento della quattordicesima sessione dell’Executive Board. Era il 2 febbraio dello scorso anno. Il 2020. Quando il caso coronavirus si affacciava sulle nostre vite come una minaccia velata, a cui non sapevamo ancora che peso dare.

Il Direttore fa verosimilmente riferimento ad un documento pubblicato dall’OMS lo stesso giorno, il Situation Report numero 13 sul Novel Coronavirus 2019-nCoV, che contiene un Technical Focus sui rischi comunicativi e il coinvolgimento delle comunità. È su questo documento che viene rilanciato quel concetto di “INFODEMIA”, che sarebbe comparso in poche ore sulle pagine di diverse testate giornalistiche online e che nel rapporto OMS viene definito come “circolazione di una quantità eccessiva di informazioni, talvolta non vagliate con accuratezza, che rendono difficile orientarsi su un determinato argomento per la difficoltà di individuare fonti affidabili”.

Cosa accadeva allora? Mentre giornalisti e istituzioni cercavano di darci tutte le informazioni possibili per offrire un quadro quanto più veritiero della situazione, è emersa una minaccia correlata forse ancora più grave: il disagio psicologico derivante dalla ripetuta esposizione mediatica alle notizie sull’epidemia.

A distanza di più di un anno dall’inizio di tutto questo vogliamo riflettere con chi ci legge del ruolo dei media nella vita di tutti i giorni e nelle situazioni di emergenza. Proprio quelle situazioni in cui il loro ruolo di divulgatori di notizie e informazioni diventa quanto mai fondamentale.

Vi riproponiamo un’intervista realizzata un anno fa da Elisa Spadaro a Mario Morcellini, commissario Agcom e consigliere alla comunicazione di Sapienza Università di Roma, esperto di comunicazioni e reti digitali, sull’importanza del ruolo e della responsabilità dei media.

L'autore

Elisa Spadaro

L'autore

Domenico Gigante