Il racconto di un progetto tra didattica, solidarietà e cooperazione internazionale nel sistema AFAM non solo come luogo di formazione artistica, ma anche come presidio di dialogo, inclusione e costruzione di una coscienza civile condivisa.
Quando il ricordo smette di interrogare il presente, diventa complice. Contro l’oblio selettivo, ricordare il passato è una responsabilità politica e sociale.