Cultura

13 maggio 2026

“La vita è una novella”: I pupi di Stac si raccontano

È ancora fresco di stampa il libro La vita è una novella. I pupi di Stac, scritto da Enrico Spinelli e pubblicato da Sarnus editore. Enrico Spinelli raccoglie, per la prima volta, in un volume, l’attività documentata della compagnia fiorentina del Teatro dei Pupi.

Fondata nel 1946 da Carlo Staccioli, la compagnia dei Pupi di Stac si pone nel solco della tradizione toscana del Teatro dei Burattini, mostrando però fin dai primi anni una forte vena innovatrice. Guidati da Enrico Spinelli, i Pupi fondano la propria ricerca sulla rielaborazione di antiche fiabe popolari, ambientando gli spettacoli veri in teatrini in miniatura con sipari, quinte, fondali.

Il libro ripercorre un’avventura artistica lunga ottant’anni e da sempre incentrata sul dialogo coi bambini, sul ritmo serrato delle scene e sull’inconfondibile suono della parlata toscana.

Fisico di formazione, il maestro dei Pupi è anche figlio d’arte: nipote del grande Paolo Poli, Spinelli è iniziato al mondo dei burattini dalla madre Laura, vera e propria anima della compagnia, la quale ha ereditato a sua volta il repertorio toscano delle fiabe popolari e l’inconfondibile parlata sviluppando notevoli capacità di narrazione e riscrittura. Quando nel ’91 viene a mancare la madre, Spinelli prende in mano il timone e diventa direttore artistico della compagnia. È qui che comincia un’avventura intensa, fatta di cartapesta, gommapiuma e fiabe da raccontare. Quelli di Spinelli sono spettacoli che nascono spesso da occasioni ed eventi, come la Mostra di Palazzo Strozzi dedicata a Picasso, ma anche spontaneamente, da ricordi di fiabe conosciute da bambino.

La ricca documentazione presentata nel libro ripercorre non solo le tappe della compagnia, gli spettacoli e le figure dei numerosi collaboratori, ma anche il consolidato repertorio teatrale delle maschere con le loro storie: dalle tradizionali novelle toscane come “Due Gobbi” a “Prezzemolina”, da “La principessa e il fiore” fino a “Stenterello nell’Isola dei Pirati”, a firma dello stesso Spinelli.

Il materiale rappresenta un inestimabile patrimonio artistico che tutt’ora è oggetto di catalogazione da parte dei Beni culturali, con l’obiettivo di diventare presto un vero e proprio Museo fiorentino dedicato ai Pupi.

Il libro, realizzato in occasione delle celebrazioni per l’80° anniversario della Compagnia, rappresenta dunque la prima di una serie di iniziative di restituzione storica, così come la testimonianza di un’artista appassionato, di un instancabile sognatore di un mondo meraviglioso visto con gli occhi dei bambini.

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L'autore

Vincenza Fanizza