Lo sviluppo continuo di sistemi digitali complessi, più comunemente circoscritti sotto il nominativo di intelligenza artificiale, sta avendo un impatto enorme tagliando in trasversale l’elemento sociale e culturale e tutte le grandi organizzazioni internazionali stanno dedicando studi, ricerche e approfondimenti a questo fenomeno. Nel tentativo, ufficialmente dichiarato, di comprenderne i limiti e le possibilità.
In particolare, ultimamente, l’attenzione è rivolta alle NLP (Natural Language Processing) ovvero quegli algoritmi che, attraverso reti neurali, sono in grado di comprendere e riprodurre il discorso umano. L’esempio più famoso è Chat GPT (Generative Pre-trained Trasformed), prodotto da OpenAI, ma con un sostegno più che ingente di Microsoft (quasi 10 miliardi di dollari), che si configura come il sistema che ha avuto la più rapida diffusione della storia delle tecnologie, ad oggi, nel mondo occidentale e comunque l’applicazione che ha suscitato più interesse in tutto il mondo, per le sue ‘incredibili’ capacità.
Questo articolo è stato pubblicato sul numero 4/2023 di Articolo 33. Lo trovi integralmente qui