Lo stanziamento europeo necessario punto di partenza per avviare politiche espansive soprattutto in Italia. I limiti del PNRR su ricerca, occupazione giovanile e femminile, mezzogiorno, transizione ecologica. Tanta frammentarietà. Dubbi sull’uso dei bandi. Le proposte della CGIL che guardano ai giovani.
Il senso degli scioperi, il senso dell’iniziativa sindacale, il senso del conflitto sociale mai sopito.