Attualità

22 settembre 2026

Educare alla pace ogni giorno

Ieri, 21 settembre, il mondo ha celebrato la Giornata Internazionale della Pace. Una ricorrenza cruciale, ma che non può e non deve esaurirsi in sole 24 ore. Costruire una cultura della nonviolenza, del dialogo e della cooperazione richiede un impegno quotidiano e, soprattutto, una pianificazione concreta per il futuro.

Fortunatamente, i grandi movimenti collettivi non si fermano. Ne è un esempio straordinario la Fondazione Perugia-Assisi, che in questi mesi sta attraversando il Paese con il suo Giro d’Italia per la Pace. Un cammino itinerante che serve a seminare consapevolezza nelle scuole e nelle comunità locali, gettando le basi e mobilitando le coscienze in vista della prossima Marcia Perugia-Assisi del 2027. Pace non è solo un'intenzione, è formazione. Come casa editrice della conoscenza crediamo fermamente che la pace si impari e si coltivi giorno per giorno. Non è un concetto astratto, ma una pratica che passa attraverso l'educazione, la gestione costruttiva dei conflitti e la cura delle relazioni.

Per dare strumenti concreti a chi vuole trasformare questi valori in azioni quotidiane, abbiamo deciso di dedicare la nostra prossima agenda, già in distribuzione, proprio al tema dell’educazione alla pace. Il titolo non lascia dubbi: DISARMIAMOCI. Disarmo inteso in tutti i sensi possibili: dalle armi di guerra, dalle parole usate come armi, dai comportanti e dalle ideologie violente, intolleranti e aggressive. Lungo l'arco dell'anno, la riflessione attraversa la de-escalation dei conflitti nella sfera familiare e tra gli adolescenti, il valore pedagogico del gioco e del pensiero critico, la cura dell'affettività e il rispetto per l'ambiente naturale, fino ai temi dell'inclusione e del contrasto alla violenza. L'insieme dei contributi propone così un'idea di pace che non è mera assenza di conflitto, ma un esercizio culturale e sociale permanente fondato sulla fraternità, sull'empatia e sulla responsabilizzazione della comunità scolastica e civile. Tutto questo magistralmente illustrato da Alberto Ruggieri.

Chi conosce la nostra conoscenda già lo sa: nel corso del tempo è diventata molto di più di un semplice scadenzario o taccuino di appunti. Ci piace idearla e pensarla come una guida, che può orientare e ispirare docenti, studenti, ricercatori e chiunque altro si trovi a muoversi per motivi diversi nel mondo della conoscenza; una guida corale, perché si rivolge a tutti con la speranza di poter gettare un seme di consapevolezza e di azione concreta. Ogni anno si distingue per la ricchezza di contributi e esperienze: per questa occasione abbiamo accolto le testimonianze della rete delle università italiane per la pace (RuniPace) e del Movimento di Cooperazione Educativa (MCE).

La pace si costruisce a piccoli passi, ma servono gli strumenti giusti per tracciare la rotta. A noi piace pensare di fare la nostra parte anche così. L’agenda sarà presto disponibile sul sito della casa editrice per l’acquisto. Nel frattempo vi lasciamo in anteprima l’immagine di copertina.

   

 

L'autore

Elisa Spadaro