Tag / pedagogia

n. 5

Educazione alla cittadinanza. Un’impresa etica e pedagogica per un mondo interculturale

Il contributo pone in luce le sfide che riguardano oggi l’educazione con e per la cittadinanza, in una prospettiva globale, in grado di interconnettere saperi e rappresentazioni del mondo, con l’obiettivo per ogni persona si saper esercitare un agire partecipativo e critico all’interno dei contesti di vita sociale. In questo senso la cittadinanza diviene mezzo e fine educativo che deve essere promosso a partire dai contesti di apprendimento cosiddetti non formali o informali, ma che necessita di essere intenzionalmente costruito all’interno della scuola, come ente privilegiato di educazione e formazione. A tal fine è opportuno lavorare non solo sui contenuti, le metodologie, i dispositivi educativi, ma in modo particolare sulla formazione di insegnanti “etici” e impegnati, non semplici riproduttori di un “curriculum ufficiale”, ma professionisti della relazione educativa e della comprensione umana.

n. 1

Guerra e pedagogia della pace

L’analisi pedagogica si fa strada in un percorso tra il pensiero di Kant e di Montessori per dare una risposta al fenomeno della guerra verso un’educazione alla pace, che passi da un’educazione alla giustizia, al dialogo, alla ragione.

n. 4

Riflessioni sulla storia silente delle donne

Il peso di una cultura che nei secoli ha sancito il predominio del maschio è dura a morire anche nelle società più evolute. La lotta delle donne per affermare il loro diritto a un ruolo di primo piano nella società. La scuola come luogo per formare il pensiero critico e contrastare l’odio e la violenza di genere.

n. 3

I disastri del capitalocene. Un’educazione per trattare la terra con saggezza

Educare allo sviluppo sostenibile per costruire nei cittadini una nuova coscienza e un nuovo modo di rapportarsi alla natura. L’educazione ha il compito arduo di mostrare che si può e si deve perturbare il sistema. Sostiene Bruner: «L’educazione è pericolosa, perché alimenta il senso della possibilità». Ridefinire il lavoro e superare i rapporti di potere per affrontare la questione ambientale.